Guardiagrele (a circa 60 km da Vasto)
Le origini di Guardiagrele si perdono nella nebbie del passato che schiere di eruditi e studiosi locali hanno tentato, fin dal 700 di diradare, elaborando leggende ed invenzioni suggestive per supplire al vuoto di documenti. Gli studi più recenti ipotizzano la nascita della cittadina sia dovuta alla costituzione di un presidio militare longobardo a guardia dell’antico villaggio di Grele. I secoli XIV XV segnano l’epoca di massima vitalità civile e culturale della società guardiese, come testimonia il permesso di battere moneta concesso nel 1931 a Napoleone II Orsini da re Ladislao di Durazzo, la costruzione di monumentali architetture che conferirono un’impronta originale all’aspetto della città. L’epoca successiva non apportò grossi mutamenti agli edifici civili: risalgono al ‘600 ed al ‘700 i palazzi De Lucia e Vitacolonna, oltre che la trasformazione del rinascimentale palazzo Elisii.
Il Torrione detto degli Orsini, nella parte più alta della città, è ritenuto l’ultimo segno dell’antico presidio longobardo del VII secolo. Degli antichi accessi solo la Porta del Vento mostra ancora un aspetto medievale, mentre quella di San Giovanni fu ricostruita nel 1844. La chiesa di Santa Maria Maggiore rappresenta il monumento più prestigioso dell’architettura guardiese. Guardiagrele ha avuto rinomanza per l’abilità dei suoi artigiani di plasmare, battere, forgiare i metalli creando prodotti originali la cui raffinatezza sfiora i vertici dell’arte. Si tratta di oggetti di gusto, tra i quali si può annoverare la “presentosa”, elaborato ciondolo a forma di stella contenente due cuori intrecciati. La lavorazione del ferro è forse l’attività artigianale più rinomata, quella che continua a realizzare le opere di maggior pregio e qualità. Un’escursione sulla Maiella è un viaggio nelle leggenda e nella storia, sui sentieri del tempo. Una passeggiata che è estremamente utile per scoprire le caratteristiche paesaggistiche e floro-faunistiche. Dalla caratteristiche località di Bocca di Valle, 650 m di quota, si diradano molteplici sentieri che serpeggiano i fianchi della montagna. Ci sono anche sentieri segnalati dal Club Alpino Italiano con paesaggi mozzafiato.
Visita: http://www.comune.guardiagrele.ch.it/
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